Benissimo cara, la
prima “volontaria” per queste interviste forzate sei tu. Modalità: rispondi una
per una, senza pensarci troppo. Non vale leggere prima tutte le domande!
1)Nome, cognome, e nomignolo.
Martina Marongiu, Marty/Argentina per gli “amici” di fb
2)Se avessi dovuto scegliere un altro nome, quale avresti
scelto?
Avrei cambiato altro di me, ma proprio il nome non ci avevo
mai pensato. Credo quindi che Martina vada più che bene…
3)Cosa fai nella vita?
Cerco un senso per viverla. (Applausi…)
4)Raccontami, in poche righe, la tua giornata tipo.
Pensarla così mi rattrista, la mia giornata tipo, che però
secondo me è bellissima. Diciamo che ho un andamento lento molto mio, ma tutto
sommato alla fine da qualche parte vado. Inoltre la convivenza rende ogni
giorno irriducibile all’altro. In poche parole: odio la sintesi, anzi mi fa
proprio incazzare. Prossima domanda? J
5)La prima parola che ti viene in mente.
Mamma
6)Cos’è l’ultima cosa che hai mangiato?
Una pizzetta sfoglia
7)Parliamo del tuo libro: quando hai deciso di scrivere un
libro?
Trattandosi di poesie nate singolarmente, mi è impossibile
rispondere con precisione. Posso dire però che c’è stato un esatto momento in
cui ho capito che avrei voluto vedere la mia raccolta pubblicata, ed è stato
quando mi sono resa conto di avere una cosa come diverse centinaia di file con
poesie sul computer, e che forse era arrivato il momento di farle uscire dal
mio desktop.
8)Tra tutte quelle che hai scritto, la poesia che ti piace
di più.
Dalla Madre, è la poesia che sento più mia in assoluto.
9)Tra tutte quelle che non hai ancora scritto, la poesia che
ti piace di più.
La prima poesia che scriverò per mio figlio/a.
10) Qual è il messaggio che vorresti lasciare ai posteri?
Cerchiamo di non estinguerci stupidamente.
Ciao Marti, grazie per aver risposto.


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